Cambiamenti climatici: l'UE e MTV mobilitano i giovani
Eccone di seguito un ulteriore esempio.
La Commissione europea e MTV Networks International hanno lanciato la campagna "Play to Stop – Europe for Climate". Tale campagna, della durata di sei mesi, si rivolge ai giovani con l'obiettivo di renderli maggiormente consapevoli dei pericoli che comportano i cambiamenti
climatici e di mobilitarli in vista della conferenza sul clima che si terrà a Copenaghen nel prossimo
dicembre.
"Play to Stop" interessa 11 Stati membri dell'UE e prevede spot televisivi, un concerto di Moby a Stoccolma, due concerti di altri artisti a Budapest e a Copenaghen, trasmissioni via internet e giochi, oltre a un contenuto editoriale sulla lotta contro i cambiamenti climatici. La conferenza sul clima di Copenaghen, che deciderà il seguito da dare al protocollo di Kyoto, inizierà il 7 dicembre. "Nessun paese è al sicuro dagli effetti dei cambiamenti climatici e le generazioni future saranno le più colpite.
Per questo motivo MTV ritiene di fondamentale importanza l'informazione sull'urgenza del problema e la lotta contro i comportamenti che aggravano tali cambiamenti - ha dichiarato Antonio Campo Dall'Orto, vice presidente esecutivo di Music Brands per MTV Networks International - Ci siamo impegnati a combattere sistematicamente e quotidianamente questa battaglia, che concerne tanto la democrazia quanto l'ambiente, per un futuro più sostenibile ed
ecocompatibile. Siamo perciò fieri di sostenere, con la campagna "Play to stop-Europe for Climate", il prezioso lavoro che l'UE sta svolgendo a livello ambientale".
La campagna "Play to stop-Europe for Climate" si svolgerà in Bulgaria, Repubblica ceca, animarca, Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Romania, Svezia, e Ungheria. Tre concerti di artisti conosciuti a livello internazionale avranno luogo a Stoccolma, Budapest e Copenaghen e saranno trasmessi su MTV.
Il primo concerto, a cui parteciperà Moby, è previsto a Stoccolma il 20 agosto.
Ogni concerto sarà tenuto in concomitanza di un importante evento in materia di clima: la settimana mondiale dell'acqua a Stoccolma, la settimana della mobilità a Budapest e la conferenza sul clima a Copenaghen.
I giovani sono consapevoli dei rischi posti dai cambiamenti climatici, ma raramente agiscono contro tale fenomeno. Da un'indagine svolta a livello europeo e pubblicata su http://ec.europa.eu/public_opinion/index_en.htm risulta che secondo i giovani il problema più grave a livello mondiale dopo la povertà è costituito proprio dal clima.
Tuttavia soltanto il 51% delle persone dai 15 ai 24 anni ha deciso di impegnarsi nella lotta contro i cambiamenti climatici e tale percentuale è la più bassa riscontrata per qualsiasi fascia d'età.
Questa campagna ha un duplice obiettivo: informare i giovani sulle conseguenze che potrebbe avere il mancato raggiungimento di un accordo a Copenaghen e canalizzare la loro energia alla vigilia della conferenza per esercitare pressioni sui responsabili politici affinché tale accordo sia raggiunto.
Durante l'intera campagna, i giovani avranno l'opportunità di scambiare pareri sui cambiamenti climatici e l'ambiente nonché idee su come tutelare l'ambiente sul sito "Play to stop" www.mtvplay4climate.eu.
Fonte: spot and web
Etichette: effetti cambiamenti climatici, protocollo di kyoto
