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giovedì 26 luglio 2007

Ecco come combattere il caldo!!!

Finalmente scoperto il metodo per fronteggiare l'ondata di gran caldo che in questi giorni sta mietendo vittime in tutta Europa!
Il suggerimento brillante e perspicace arriva direttamente dal nostro governo in particolare dal ministro della salute Livia Turco!

"Il caldo si combatte anche con un abbigliamento adeguato. Per questo motivo, il ministro della Salute, Livia Turco ha invitato "tutti gli uffici pubblici e privati italiani a proporre ai propri dipendenti di non usare la cravatta durante le ondate di calore come quella che sta attraversando parte della penisola in questi giorni". Togliere la cravatta, ricorda il ministero, "produce infatti un immediato abbassamento della temperatura corporea valutabile tra i 2 e i 3 gradi centigradi, con beneficio dell'organismo e con conseguente minore necessità di refrigerio permettendo un più oculato uso del condizionamento artificiale dell'aria, (siete i soliti italiani spendaccioni che non rispettano neanche il protocollo dei protocolli (Kyoto) ndr.)a tutto vantaggio del risparmio energetico e della tutela dell'ambiente".

Fonte

Peccato che le temperature in questi giorni stiano raggiungendo i 40-45° e chissà se gli anziani italiani (indossano le cravatte? Anche le donne?) se la sentiranno di spegnere il condizionatore (se ce l'hanno). Ma comunque anche se non volessero spegnerlo, ci pensa l'Enel a staccare la spina per un po', lasciando queste persone sotto cottura per qualche oretta.

Ma non preoccupatevi, se il black out durerà "più del dovuto" (quale sarà poi il "più" chissà...) cari anziani defunti, state tranquilli, il governo ha istituito un fondo speciale (pagato con tagli agli stipendi degli "onorevoli"), verrete rimborsati cosicché alla prossima ondata di caldo potrete recuperare il fresco perduto!

Nel frattempo il bombardamento mediatico e il lavaggio del cervello, avanzano incondizionati su vari fronti: incendi, morti per caldo, temperature oltre ogni record, scioperi di dipendenti per il troppo caldo.

In Romania (fonte) ci sono stati 18 morti mentre in Bulgaria il caldo è arrivato a 44°.

In Italia è allarme rosso nelle grandi città per le fasce più a rischio, anziani, malati e bambini. Ma l'emergenza ha una portata più vasta di quella legata alle ondate di calore.
Il clima è sotto stress e le stime parlano in Italia di un aumento della mortalità del 3% per ogni grado di crescita della temperatura media nazionale. Questo significa che in una città come Roma, considerando la media giornaliera di 50 morti al giorno, sono possibili fino a 2 morti al giorno in più per gli effetti dei cambiamenti climatici.

In Sicilia alcuni stabilimenti hanno deciso di mandare a casa i propri dipendenti e di fermare gli impianti. Nel Petrolchimico di Priolo e a Gela sono stati mandati a casa centinaia di lavoratori delle ditte dell'indotto. A Termini Imerese, buona parte degli operai della Fiat ha rinunciato alla paga per tornare a casa. Attraverso i sindacati, hanno comunicato alla direzione che scioperavano per il troppo caldo e poi hanno lasciato la fabbrica.

Dal fronte incendi, l'Italia viene arsa da mani dolose. Chi saranno poi questi piromani chissà... Forse persone interessate al disboscamento per incrementare l'avanzamento del cemento? E quindi il giro di mazzette pagate ai politici? Chissà.
La Protezione civile è intervenuta contro sette vasti roghi, soprattutto in Sicilia, Calabria, Abruzzo e Sardegna.

Intanto mentre c'è chi sceglie il tema "caldo" per farne un concorso fotografico, (non male come idea magari per pubblicizzare qualche condizionatore d'aria!) noi rimaniamo dubbiosi sul consiglio del nostro ministro Livia Turco e, invece di un paio di gradi in meno, preferiamo indossare la nostra cravatta preferita e le facciamo i complimenti per la fantasia e l'originalità con cui ci prende per i fondelli!

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